LEGGE 464/1984: ADEMPIMENTI NECESSARI E PROPEDEUTICI ALLA PERFORAZIONE
La normativa inerente la GEOTERMIA a BASSA ENTALPIA discendeva invece dalle normative sui pozzi, e in generale sullo sfruttamento delle risorse idriche. La normativa specifica sull’argomento, però, sia dal punto di vista regolatorio, sia da quello dell’incentivazione, è in forte ritardo rispetto al rapido evolversi della tecnologia e delle corrispondenti realizzazioni. Le norme erano spesso basate sull’equivoco di assimilare impianti a circuito chiuso (sonde geotermiche) ad impianti a circuito aperto (pozzi di prelievo e reimmissione), che sfruttano direttamente le acque di falda per lo scambio termico
LEGGE 99/2009: “Disposizioni sullo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”
Tale norma prevede che “il Governo è delegato ad adottare, entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge, uno o più decreti legislativi al fine di determinare un nuovo assetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche che garantisca un regime concorrenziale per l’utilizzo delle risorse geotermiche ad alta temperatura e che semplifichi i procedimenti amministrativi per l’utilizzo delle risorse geotermiche a bassa e media temperatura”
DECRETO LEGISLATIVO 11 febbraio 2010 , n. 22 – Riassetto della normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche, a norma dell’articolo 27, comma 28, della legge 23 luglio 2009, n. 99.
Art. 10 – Piccole utilizzazioni locali
1.Sono piccole utilizzazioni locali di calore geotermico quelle per le quali sono soddisfatte congiuntamente le seguenti condizioni:
a)consentono la realizzazione di impianti di potenza inferiore a 2 MW termici, ottenibili dal fluido geotermico alla temperatura convenzionale dei reflui di 15 gradi centigradi;
b)ottenute mediante l’esecuzione di pozzi di profondita’ fino a 400 metri per ricerca, estrazione e utilizzazione di fluidi geotermici o acque calde, comprese quelle sgorganti da sorgenti per potenza termica complessiva non superiore a 2.000 kW termici, anche per eventuale produzione di energia elettrica con impianti a ciclo binario ad emissione nulla.
Comma 4: Le piccole utilizzazioni locali di cui al comma 1 (OVVERO POZZI DI PRELEIVO), sono concesse dalla Regione territorialmente competente con le modalità previste dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, di cui al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775.
NORME SUL POZZO DI PRELIEVO:


NORME PER IMPIANTI DI GEOSCAMBIO A CIRCUITO CHIUSO
In Italia a tutt’oggi non esiste una normativa unica che regolamenti e disciplini l’installazione di sistemi di geoscambio a circuito chiuso (sonde geotermiche verticali, orizzontali e geostrutture)
Esempi di REGOLAMENTI e NORME:
La Lombardia, grazie al Regolamento Regionale 7/2010, rende davvero semplice e poco “burocratico” l’installazione delle sonde geotermiche che non comportano il prelievo di acqua sotterranea (meglio definite come “sistemi a circuito chiuso”). Gli impianti vengono distinti in funzione delle profondità che raggiungono e in funzione della loro dimensione.
“Per l’installazione di sonde geotermiche che raggiungono una profondità non superiore a 150 metri dal piano campagna e di sonde geotermiche orizzontali, è obbligatoria la sola registrazione dell’impianto al Registro Regionale Sonde Geotermiche. Per l’installazione di sonde geotermiche che superano la profondità di 150 metri dal piano campagna, è invece necessario ottenere preventivamente l’autorizzazione da parte della Provincia competente per il territorio. Anche in questo caso la registrazione dell’impianto al RSG è obbligatoria e deve avvenire, a cura del proprietario, prima della data di apertura del cantiere di perforazione”
Il Regolamento distingue poi le procedure per “piccoli” e “grandi” impianti.
Per i “grandi impianti”, sempre utilizzando il Registro Sonde Geotermiche, sarà necessario fornire le informazioni che vengono ottenute attraverso il Ground Response Test, ossia una prova sperimentale che permette di rilevare le proprietà termofisiche di scambio del sottosuolo e di conseguenza di procedere al corretto dimensionamento del campo geotermico.
REGIONE VENETO
Un regolamento per ogni provincia…


